L’intelligenza personale è una delle quattro intelligenze fondamentali del Metodo Ninja.

Questo tipo di intelligenza ti fornisce la capacità di comprendere la tua mentalità, riuscire ad analizzarla e a criticarla in modo oggettivo e infine intervenire su di essa per migliorare la tua vita.
 

Si tratta di una capacità spesso sottovalutata, ma ha un’importanza decisiva in quanto è la base per applicare un qualunque metodo di miglioramento personale.
 
 
 
 

Intelligenza personale
 
 
 
 

Gli obiettivi dell’intelligenza personale

 
 

Ogni tipo di intelligenza parte dall’analisi delle informazioni che ha a disposizione e ti aiuta a raggiungere certi obiettivi.

L’intelligenza personale si fonda sulla conoscenza della tua mentalità e del rapporto tra essa e la tua qualità della vita. Basandosi su questa conoscenza, ti permette di agire sulla tua mentalità per migliorare la tua vita.

L’intelligenza personale parte quindi dalla comprensione di come funziona la tua mente e in che modo influenza la tua vita. Una volta ottenuta questa conoscenza, la sfrutta per valutare quanto la tua mentalità ti sta aiutando a vivere nel modo migliore, e cerca gli eventuali punti deboli che possono essere migliorati.

L’ultimo passaggio è intervenire sulla tua mentalità in modo da correggere questi punti deboli e ottenere un miglioramento della tua qualità della vita.
 

Questi passaggi rappresentano gli obiettivi pratici dell’intelligenza personale, che messi insieme ne formano l’obiettivo primario: migliorare la tua vita agendo sulla tua mentalità.
 
 
 
 

Primo obiettivo pratico: comprendere la tua mentalità

 
 
 

Il primo obiettivo pratico dell’intelligenza personale è la comprensione della tua mentalità.

Se leggi i percorsi tematici del Metodo Ninja, noterai che il primo percorso coincide proprio con questo obiettivo.

Non è un caso: l’assioma di base del Metodo Ninja, infatti, afferma che il modo più efficace di migliorare la tua vita è imparare ad usare la tua mente, e l’obiettivo dell’intelligenza personale è a tutti gli effetti la realizzazione di questo assioma. È quindi naturale che i punti di partenza del Metodo Ninja e dell’intelligenza personale coincidano.

(Il rapporto formalmente corretto è questo: il Metodo Ninja afferma che sviluppare ed applicare la tua intelligenza personale, nella forma proposta dal metodo stesso, sia il modo più efficace di migliorare la tua vita).
 

Comprendere la tua mentalità significa capire secondo quali quali meccanismi si creano i tuoi stati mentali e in che modo la tua vita ne è influenzata.

Un esempio è la comprensione dalle forze motivazionali, un’astrazione del modo in cui la tua mente arriva a farti prendere le tue decisioni.

In questo modo puoi comprendere i meccanismi motivazionali istintivi, emotivi e razionali e il modo in cui questi meccanismi influenzano direttamente (e in modo decisivo) la tua vita reale.
 
 

Intelligenza personale: agire sulla tua mentalità per migliorare la tua vita. Click to Tweet

 
 
 

Secondo obiettivo pratico: valutazione e critica oggettiva

 
 
 

Il secondo obiettivo è quello di acquisire una capacità di valutazione e di critica oggettiva della tua mentalità.

In generale, per poter valutare qualcosa devi definire quali sono gli obiettivi di riferimento e i ruoli dei diversi meccanismi in gioco, in modo che tu possa sapere (e quindi valutare) se e quali meccanismi hanno funzionato bene o meno.

Il primo obiettivo dell’intelligenza personale, vale a dire la comprensione della tua mentalità, ti permette proprio di capire quali sono i meccanismi mentali da valutare, e anche di individuare per ciascuno di essi gli obiettivi di riferimento.

Ad esempio, lo schema delle forze motivazionali ti permette di acquisire la consapevolezza di come la tua mente ti porta a prendere una decisione piuttosto che un’altra, e ti fa capire le logiche alla base di tale scelta.

In questo caso l’obiettivo di riferimento è legato alla qualità delle tue scelte e del tuo comportamento. Più le tue scelte sono in accordo con l’intelligenza motivazionale, cioè più sono coerenti con un miglioramento della tua qualità della vita, e più la valutazione è positiva.

I meccanismi oggetto della valutazione in questo caso sono istinto, emotività e razionalità. Sapendo qual è il ruolo di ciascuno di essi, e avendo chiaro l’obiettivo di riferimento, sei dunque in grado di valutarli.
 
 

La critica è un’operazione complementare alla valutazione. Detto in termini pratici, la valutazione ti dice cos’è che non sta funzionando come dovrebbe, mentre la critica ti dice il perché.

Per esempio, supponiamo che tu abbia comprato un biglietto della lotteria, e che una volta tornato a casa ti sia reso conto di aver solo buttato via i tuoi soldi.

In una situazione del genere l’intelligenza personale ti può permettere di evitare di cascare nuovamente nello stesso errore, migliorando sicuramente la tua vita.
 

Le facoltà mentali che si sono attivate durante l’acquisto del biglietto sono diverse, ma per semplificare ora limitiamoci a due di esse: la razionalità e la componente motivazionale.

Entrambe hanno avuto un ruolo nella tua decisione: l’istinto motivazionale ha innescato un impulso di desiderio verso l’ottenimento di un bene dall’enorme potenziale, e la razionalità ha confermato l’impulso istintivo con la logica (ovviamente applicata in modo errato) che con l’acquisto ci sarebbe stata una possibilità di vittoria.

La comprensione di questo meccanismo corrisponde al primo obiettivo dell’intelligenza personale. Il secondo passo è valutare come queste facoltà mentali hanno funzionato.

Naturalmente, sia la componente motivazionale sia la razionalità non hanno funzionato nel modo migliore per la tua qualità della vita. Di conseguenza la valutazione di entrambe le facoltà mentali è negativa. Il passo successivo, la critica, ti permette di identificare cosa non ha funzionato.

L’errore della componente motivazionale è stato quello di assecondare l’istinto, che ti ha suggerito un comportamento non adeguato al mondo di oggi (e sfruttato a dovere dalla pubblicità della lotteria). Devi quindi migliorare la tua intelligenza motivazionale e imparare a prendere le decisioni razionalmente (ecco la critica).

L’errore della razionalità, invece, è stato quello di usare un ragionamento logico scorretto (hai confrontato il prezzo con l’aumento di probabilità di vincita da zero a un valore positivo, mentre dovevi confrontarlo con la probabilità assoluta, che era estremamente bassa).

La critica alla tua razionalità è che deve imparare ad utilizzare i ragionamenti logici in modo migliore.
 
 

È importante che la critica sia oggettiva, cioè che non sia distorta da convinzioni e preconcetti. Dovendo criticare te stesso è molto facile cadere in questi errori.
 
 
 

Note

 
 
 

Terzo obiettivo pratico: agire sulla tua mentalità

 
 
 
Il terzo e ultimo obiettivo è ottenere la capacità di agire sulla tua mentalità al fine di massimizzare la tua qualità della vita.

I primi due obiettivi dell’intelligenza personale, tramite i quali sei riuscito a valutare la tua mentalità e a farne una critica oggettiva, ti permettono di sapere cosa cambiare e in che modo farlo.
 

Intervenire sulla propria mentalità spesso è difficile. La difficoltà più grande è la mancanza di consapevolezza del problema da risolvere, ma i primi due obiettivi dell’intelligenza personale ti forniscono esattamente questa consapevolezza.

L’acquisizione di questa consapevolezza ti fornisce la forza motivazionale razionale necessaria a superare la resistenza mentale al cambiamento.

Se vuoi cambiare un tuo modo di ragionare, una tua reazione emotiva o istintiva, aumentare la tua forza di volontà o agire in qualunque altro modo sulla tua mentalità, quasi sempre incontrerai una forma di resistenza mentale che ti farà percepire l’impresa come faticosa, negativa e stancante.

Il motivo è che molte reazioni mentali, soprattutto istintive ed emotive, sono cablate nel cervello in modo da essere conservate nel tempo. Questo significa che il cervello cercherà di non cambiarle, a meno che non si convinca che sia meglio farlo.

Per convincere il cervello a cambiare, e quindi superare queste difficoltà, devi fare affidamento soprattutto sulla tua razionalità motivazionale. Il tuo cervello non sa che sopportando le sensazioni spiacevoli del cambiamento potrai migliorare la tua vita, ma la tua razionalità ne è consapevole.

In questa fase l’intelligenza personale si fonde con quella motivazionale.
 
 
 
 

Come migliorare la tua intelligenza personale

 
 
 

Sviluppare la propria intelligenza personale non è immediato. Lo stesso Metodo Ninja è un percorso il cui obiettivo principale è aiutare a sviluppare una intelligenza personale completa ed efficace, e non si può pensare di svolgere lo stesso compito solamente con qualche indicazione.

L’errore più comune da evitare è quello di affrontare tutti gli obiettivi insieme, tentando di migliorare la tua mentalità senza prima aver acquisito la giusta consapevolezza del suo funzionamento e senza averla valutata.

L’approccio più efficiente è quindi quello di partire dal primo obiettivo pratico, e solo dopo che lo avrai raggiunto continuare con gli obiettivi successivi.

Il Metodo Ninja è a tutti gli effetti una delle possibili strade per riuscire in questo intento. Naturalmente non è l’unico, ma se non hai altre indicazioni può essere perlomeno un punto di partenza.
 
 

A presto,
Alessandro
 

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