L’intelligenza motivazionale è una delle quattro intelligenze fondamentali.

Si tratta quindi di un tipo molto importante di intelligenza, il cui miglioramento può portare notevoli benefici alla tua qualità della vita.
 

L’intelligenza motivazionale è utilizzata quando prendi le tue decisioni e influenza in modo diretto il tuo comportamento.

In questo articolo vedrai più precisamente quali sono gli ambiti di applicazione di questa intelligenza e le linee guida generali per utilizzarla nella vita reale.

 
 
 
Intelligenza motivazionale
 
 
 

L’ambito motivazionale: decisioni e comportamento

 
 

Ogni volta che prendi una decisione stai influenzando in modo più o meno decisivo la tua vita.

Questo vale sia per le piccole decisioni di ogni giorno, il cui effetto magari si vede solo nel lungo periodo, sia per le decisioni più importanti che hanno un impatto immediato (come l’acquisto di una casa o la scelta di un lavoro).

Fare queste scelte in modo intelligente può certamente fare la differenza e permetterti di migliorare notevolmente la tua qualità della vita.
 

Il ruolo dell’intelligenza motivazionale è proprio quello di renderti padrone delle tue decisioni e di conseguenza aumentare il controllo sulla tua vita, e di permetterti di mantenere il controllo sul tuo comportamento allo scopo di farti vivere nel miglior modo possibile.

A causa della sua importanza e della sua influenza su molti altri tipi di intelligenze, l’intelligenza motivazionale fa parte delle intelligenze fondamentali.
 

È importante che ti sia chiaro il collegamento fra decisioni e comportamento.

Ogni tua decisione ha come conseguenza diretta una tua azione (oppure, come caso particolare, il non agire).

La decisione è un processo mentale nel quale le tue forze motivazionali, in base alla situazione, ti propongono un’azione da compiere.

In alcuni casi queste azioni possono essere ben delineate, come acquistare un paio di scarpe o bere un caffè, ma lo stesso identico meccanismo decisionale è anche alla base di tutte quelle azioni continue che determinano il tuo comportamento.

Il bilanciamento delle tue forze motivazionali, infatti, determina quanto emotivamente reagirai agli stimoli esterni, quanto peso darai al tuo modo di parlare o alla tua educazione, e a tutto ciò che messo insieme crea il tuo comportamento.
 

Avere chiaro il modo in cui la tua mente arriva a prendere una decisione, e riuscire ad avere il controllo su questo meccanismo, ti consentirà quindi fare le scelte giuste e di avere consapevolezza e controllo sul tuo comportamento.
 
 
 

Gli obiettivi dell’intelligenza motivazionale

 
 

Ogni tipo di intelligenza si contraddistingue per gli obiettivi che ti aiuta a raggiungere, e si valuta in base a quanto è in grado di utilizzare le informazioni per raggiungere con successo tali obiettivi.

Nel caso dell’intelligenza motivazionale si possono identificare tre obiettivi principali:
 
 

Primo obiettivo: avere consapevolezza delle tue forze motivazionali.

 

Conoscere il funzionamento di un meccanismo è un aiuto incredibile per poterlo usare al meglio.

Tutti i professionisti adottano questo metodo.

Uno chef non si limita a studiare le ricette o a provare, ma sa esattamente come funzionano i metodi di cottura e la composizione degli alimenti e sfrutta questa conoscenza per ottenere ottimi risultati culinari.

Analogamente, sapere come funzionano i tuoi meccanismi mentali motivazionali ti permetterà di controllarli in modo decisamente più efficace.
 

Il punto di partenza per ottenere questa consapevolezza è dato dallo schema delle forze motivazionali proposto in questo articolo.

Parti da lì, e cerca di osservare il modo in cui le tue azioni sono influenzate da istinto, emotività e razionalità.

Dato che ogni persona è diversa, il tuo obiettivo è quello di capire con precisione come le forze motivazionali funzionano all’interno della tua mente.
 
 

Secondo obiettivo: controllare le tue decisioni.

 

Avere il controllo del tuo comportamento e delle tue decisioni significa riuscire a far prevalere la razionalità motivazionale sull’istinto e sull’emotività.

(Come vedi, per poter ottenere questo controllo è estremamente utile capire come funzionano le forze motivazionali).

Questo obiettivo è probabilmente il più difficile da raggiungere, in quanto richiede una certa forza di volontà per imparare a non assecondare i tuoi impulsi.

Impulsi che purtroppo non puoi semplicemente ignorare, ma che devi gestire con adeguate strategie intelligenti.

Nel prossimo capitolo vedrai qualche suggerimento in merito.
 
 

Intelligenza motivazionale: come comportarti e prendere decisioni in modo intelligente. Click to Tweet

 
 
 

Ecco un esempio per capire l’importanza di questi due primi obiettivi.

Pensa ad una persona che viene provocata verbalmente, e che sentendosi offesa reagisce in modo violento (magari finendo anche nei guai).

Il suo primo problema è che non è consapevole del significato del suo impulso di reagire.

Un errore tipico di chi non ha questa consapevolezza è quello di assegnare un significato sbagliato ai propri impulsi: magari pensava che reagire fosse un suo diritto, o che non facendolo avrebbe subito un’ingiustizia.

La realtà, invece, è che si tratta semplicemente di meccanismi istintivi ed emotivi del suo cervello che gli suggerivano un comportamento che, secondo questi meccanismi, sono i più idonei alla situazione.

In realtà nella società moderna è molto raro che lo siano.

Il suo secondo problema è il non essere in grado di controllarsi.

Qualunque risultato volesse ottenere (ottenere giustizia o semplicemente far notare all’altra persona la sua maleducazione) lo avrebbe potuto ottenere solo razionalmente.

Purtroppo senza sapersi controllare non aveva scelta, e la sua mente motivazionalmente debole ha ceduto senza scampo ai suoi primi impulsi.
 
 

Terzo obiettivo: comportarti in modo coerente.

 

Avere il controllo delle tue decisioni è una cosa, ma saper usare questa capacità nel modo giusto è un’altra.

Non si potrebbe infatti definire motivazionalmente intelligente una persona che, pur avendo una forza di volontà di ferro e riuscendo a resistere a qualsiasi tentazione istintiva o emotiva, utilizzasse questa forza per rincorrere obiettivi scelti con criteri discutibili.

Un esempio è dato da chi si fa in quattro per mettere da parte i propri guadagni, rinunciando a tempo libero (scegliendo invece di fare straordinari a lavoro) e a qualsiasi forma di spesa non essenziale (niente cinema, eventi, viaggi ecc.)… il tutto per permettersi il nuovo SUV del momento per fare un figurone con gli amici.

Avrà anche il pieno controllo delle sue scelte, ma non lo usa certo per vivere meglio!
 

La cosa importante è che ogni tua decisione sia coerente.

Il vincolo della coerenza, infatti, garantisce che ogni tua decisione (e quindi anche il tuo comportamento) facciano andare la tua vita nella stessa direzione.

Non tutti hanno gli stessi obiettivi nella vita, ma prendere decisioni senza un criterio non porta da nessuna parte.
 
 

L’intelligenza motivazionale è quindi il collegamento fra la tua razionalità e le tue forze motivazionali.

Ti permette di prenderne consapevolezza, di averne il controllo e infine di utilizzarle nel modo giusto.
 
 
 

Come usare la tua intelligenza motivazionale

 
 

Come per tutti i tipi di intelligenza, anche per quella motivazionale non esiste una “formula magica” per migliorarla.

Puoi però applicare diverse strategie che, messe insieme, ti permetteranno di aumentare la tua intelligenza motivazionale in modo costante nel tempo (e parallelamente migliorare la tua qualità della vita).

Le strategie più specifiche e pratiche saranno trattate in articoli dedicati.

Ci sono comunque delle linee guida generali che puoi seguire.
 
 

Innanzitutto abituati ad avere consapevolezza delle scelte che fai:

ogni volta che ne hai la possibilità, fermati ad osservare il tuo comportamento e le decisioni che stai prendendo, ed analizzali scomponendoli nelle loro forze motivazionali.

Non limitarti a reagire alle circostanze o a decidere a “intuito”, ma sii consapevole di ciò che fai.
 

L’altro concetto importante è questo:

non considerare le tue forze motivazionali come qualcosa di inconscio e immutabile, perché puoi benissimo modificarle a tuo vantaggio.

In molti giustificano le proprie azioni con frasi del tipo:

“Non posso farci nulla, sono fatto così!”

“Fa parte del mio carattere.”

“È più forte di me.”

…e così via. Sono tutte scuse patetiche che dimostrano un vero e proprio fallimento nel controllare la propria vita.

In realtà puoi benissimo manipolare le tue forze motivazionali allo scopo di rendere più facile far prevalere la tua razionalità.

Questo è ciò che si fa quando si cerca di influenzare il comportamento di chi non può ragionare più di tanto, come un animale o un bambino piccolo: si manipolano i suoi impulsi istintivi ed emotivi.

Un esempio è la mamma che promette al bambino un gelato se finirà di fare i compiti: va ad inserire un impulso istintivo (la voglia di un cibo appetibile) per aiutare quello razionale (la necessità di studiare).
 
 
 

I vantaggi dell’intelligenza motivazionale

 
 

Il fatto che l’intelligenza motivazionale sia una delle intelligenze fondamentali, significa che un certo miglioramento di tale intelligenza si ripercuoterà in modo significativo in buona parte della tua vita.

Saper controllare le tue decisioni non solo ti rende padrone del tuo comportamento, ma evita che tu sia in balia delle loro conseguenze.

Portando la situazione all’estremo, si potrebbe dire che facendo le migliori scelte possibile si otterrebbe la migliore vita possibile.

Naturalmente pretendere di non sbagliare mai è irrealistico, ma non c’è dubbio che la differenza in termini di qualità della vita fra chi prende spesso decisioni sbagliate (o si comporta spesso nel modo sbagliato) e chi non lo fa è significativa.
 

Alcuni dei risultati pratici che otterrai sono:

  • imparerai a non farti raggirare da trucchi emotivi e istintivi (ad esempio le pubblicità);
  • otterrai molto più facilmente e più velocemente ciò che vuoi;
  • eviterai molte conseguenze spiacevoli di comportamenti errati;
  • potrai avere una vera autostima (per la quale un comportamento coerente è basilare).

 
 

A presto,
Alessandro
 

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