Essere coerenti con sé stessi è un notevole aiuto per la qualità della vita, oltre ad essere una delle colonne portanti di una vera autostima.

Il Metodo Ninja utilizza il termine coerenza personale per indicare quanto è coerente la mentalità di una persona.
 

Vediamo cosa significa e perché è importante.

 
 
 
Coerenza
 
 

 

Cosa significa essere coerenti?

 
 

La coerenza personale è l’indice che misura quanto è coerente la tua mentalità.

Cosa vuol dire esattamente?

Verificare la coerenza di tutti i meccanismi mentali sarebbe decisamente difficile e anche inutile, in quanto non tutti questi meccanismi hanno bisogno di essere coerenti (non avrebbe senso, ad esempio, pretendere che i propri impulsi istintivi siano coerenti fra loro).
 

Si può invece restringere il campo e identificare tre ambiti chiave dove la coerenza ha un’importanza decisiva:

  1. l’etica personale;
     
  2. la personalità;
     
  3. il comportamento.

 

La coerenza personale si limita all’analisi di questi tre fattori, valutando se sono coerenti intrinsecamente (cioè con sé stessi) e l’uno con l’altro.
 
 
 

L’etica personale

 
 

L’etica personale si può definire come la concretizzazione a livello personale del concetto più universale di etica.

È un insieme di regole di comportamento e di giudizio proprie di una persona, collegate tra di loro in modo logico (l’etica ha, per definizione, un fondamento razionale).

La differenza con l’etica generale è che mentre quest’ultima ricerca regole universalmente condivise, quella personale è limitata al singolo individuo.

Approfondirò a dovere l’etica personale in un articolo dedicato, mentre ora mi limito a parlarti dell’aspetto relativo alla coerenza.
 
 

Etica e coerenza

 

L’etica personale fa parte della sfera razionale.

Inoltre, dato che influenza le tue decisioni, è anche parte integrante della razionalità motivazionale.

Puoi vedere l’etica come un insieme di regole e linee guida che la tua razionalità deve rispettare per giudicare potenziali decisioni e comportamenti, sia tuoi (nel qual caso serve a farti comportare in modo “giusto”) sia di altre persone (per “giudicarle”).
 

La razionalità motivazionale si occupa di analizzare gli effetti e le conseguenze di un potenziale comportamento in modo che tu possa scegliere con consapevolezza.

L’etica personale rientra in questo processo di analisi: la razionalità, basandosi sull’etica, assegna un giudizio deontologico e di correttezza (giusto/sbagliato) ad ogni decisione, influenzando così la tua scelta finale.
 

Essendo un insieme di regole basate sulla razionalità è quindi possibile analizzare l’etica dal punto di vista della coerenza.

La prima cosa da considerare è che le regole etiche si suddividono in assiomi e regole derivate.

Le prime sono leggi che reputi intoccabili e fondamentali per il giudizio di qualunque azione. Un cristiano puro, ad esempio, potrebbe decidere di basare la sua etica su assiomi derivanti dal Vangelo (ad esempio “ama il prossimo tuo come te stesso”).

Per la loro natura di assiomi queste regole non devono essere giustificate, tuttavia devono rispettare dei vincoli.

Il primo è che devono essere logicamente coerenti (vedrai tra poco come verificarlo).

Il secondo è che ogni assioma deve essere coerente con gli altri.
 

Per esempio, una delle regole di base di molte società civili moderne è quella di non considerare sbagliato un comportamento se questo non arreca alcun tipo di danno agli altri o alla società (o all’ambiente, ecc.).

Il cristiano dell’esempio di prima che volesse basare la propria etica anche su questa regola assiomatica andrebbe incontro ad un problema di incoerenza: infatti, basta voler essere più benestante di un’altra persona per non amarla quanto si ama sé stessi, pur non arrecando danno a nessuno.

Lo stesso comportamento sarebbe considerato sbagliato da un assioma e corretto dall’altro, di conseguenza i due assiomi sono fra loro incoerenti.
 

L’altro requisito di coerenza dell’etica riguarda le regole derivate.

È necessario che ogni regola sia coerente con tutte le altre, e che non esistano situazioni ammesse da alcune regole ma non da altre.

Questo può accadere se non si ha una buona intelligenza razionale, ma anche se si cerca di giustificare un proprio comportamento che in realtà, per la nostra etica, sarebbe sbagliato.
 

Infine, l’incoerenza fra più regole può anche indicare che un assioma non è logicamente coerente.

Se queste regole derivano tutte logicamente dallo stesso assioma, evidentemente è l’assioma stesso che non è adatto ad essere usato come base etica.

Ad esempio, un assioma come “usare la forza è sempre sbagliato” genera facilmente regole derivate incoerenti fra loro (non sono mai autorizzato ad usare la forza, ma se è l’unico modo di impedire un uso della forza criminoso come risolvo la situazione?)

In generale, affinché un assioma sia valido deve essere coerente con la realtà.
 

Avere un’etica coerente è un enorme vantaggio quando siamo di fronte a dubbi sulla correttezza o meno di un comportamento: spesso basta individuare un criterio di giudizio che sia coerente con il resto della propria etica personale per poter scegliere con consapevolezza.
 
 
 

La personalità

 
 

La tua personalità è l’insieme di tutte le tue caratteristiche mentali che ti distinguono dalle altre persone.

Rientrano nella personalità i tuoi gusti, le tue scelte di apparenza, il tuo comportamento, la tua emotività e così via.

Alcune di queste caratteristiche si possono definire innate, ma in molti casi sono il risultato di scelte che fai nel corso della tua vita.

A volte si tratta di scelte evidenti (ad esempio il tuo modo di vestire), in altri casi di scelte meno consapevoli e più difficili da identificare.

Quello che è certo è che puoi avere un controllo più o meno diretto su buona parte della tua personalità.
 

Affinché la tua personalità possa dirsi coerente, le scelte che influenzano la tua personalità devono essere coerenti fra loro e con la tua etica.

Queste scelte, da non confondere con quelle che determinano il tuo comportamento (come vedrai tra poco), hanno effetti che si vedono solo nel lungo termine, e spesso sono fatte con poca consapevolezza delle loro conseguenze.

Per esempio, il tipo di libri che ti piace leggere (o il tipo di musica che ti piace ascoltare) dipende in buona parte dalle scelte che hai fatto durante la tua vita.

Se hai sempre scelto con coerenza letture difficili ma di alta qualità, avrai sviluppato una certa personalità arrivando ad avere certi gusti in fatto di libri.

Viceversa, se ti sei sempre limitato alla lettura di testi facili e di immediata comprensione, avrai gusti diversi e anche tutta la tua personalità ne avrà risentito.

Questo è un esempio, ma ogni piccola scelta che fai contribuisce a plasmare il tuo carattere, i tuoi gusti e la tua personalità, la cui coerenza è definita proprio come la coerenza delle scelte dalle quali deriva.
 

Un esempio di personalità incoerente è quella di chi passa gran parte del proprio tempo libero a guardare film di bassa qualità.

Si tratta di un’incoerenza perché da una parte si considera il cinema un elemento importantissimo della propria vita (scegliendo di dedicargli gran parte del proprio tempo), ma dall’altra si dimostra di non saperlo né volerlo apprezzare, scegliendo di limitarci a contenuti di bassa qualità.

Due scelte incoerenti fra loro che portano inevitabilmente ad avere una personalità incoerente.
 
 
 

Lettura
 
 
 

Il comportamento

 
 

Il comportamento è l’insieme delle tue decisioni che riguardano le tue azioni.

A differenza di quelle che formano la tua personalità, queste decisioni hanno un effetto immediato ed evidente (ti comporti in un certo modo) del quale sei pienamente consapevole.

Ogni azione viene scelta fra le tante possibili tramite le forze motivazionali, fra le quali la razionalità è quella dove hai di gran lunga la maggiore possibilità di controllo.

Se ne deduce che per avere un comportamento coerente non puoi fare a meno di basare le tue decisioni sulla razionalità.

Usando l’istinto o l’emotività, infatti, non avresti quasi nessun controllo sulla logica delle tue scelte.
 

Per esempio, chi cerca di mantenersi in salute facendo sport, non fumando ecc. ma non rinuncia ad ubriacarsi il sabato sera, mescola scelte razionali (rinunciare a certi piaceri per ottenere un bene maggiore) ad altre emotive (sacrificare la propria salute per il divertimento di una sera).

In pratica, avere un comportamento razionale ed una corretta intelligenza motivazionale sono condizioni necessarie per fare scelte comportamentali coerenti fra loro.
 

L’altro requisito è che il tuo comportamento sia coerente con la tua etica: se la tua stessa etica giudica sbagliato il tuo comportamento, questo non può dirsi coerente.

Per chiarire questo punto è utile analizzare il rapporto fra egoismo e coerenza.
 
 

Egoismo e coerenza

 

Si può essere egoisti (cioè non rispettare la propria stessa etica) ma coerenti allo stesso tempo?

La stessa domanda potrebbe essere formulata in questo modo: una persona che cerca sempre di ottenere i propri scopi ignorando la propria etica, può lo stesso avere un comportamento coerente?

A prima vista potrebbe sembrare di sì, ma in realtà non può evitare di incorrere in contraddizioni.
 

Immagina che questa persona trovi un portafogli con documenti e denaro al suo interno. Pur sapendo che sarebbe giusto portarlo alla polizia, decide di tenersi i soldi.

Se facesse sempre così potrebbe anche essere coerente, ma cosa farebbe se il portafogli ritrovato fosse di un suo conoscente? Per coerenza, dovrebbe ignorare la sua etica e pensare unicamente a sé stesso, tenendosi comunque il denaro.

E se invece di un semplice conoscente si trattasse di un suo amico? Oppure di un familiare?

Evidentemente prima o poi avrebbe dei dubbi su cosa fare, finendo inevitabilmente per non essere più coerente.
 

Cosa significa essere coerenti e perché è importante per la qualità della vita. Click to Tweet

 
 
 

Coerenza personale e qualità della vita

 
 

Avere una giusta coerenza personale è un notevole elemento di aiuto per la tua qualità della vita.

Essere mentalmente coerente garantisce solidità e stabilità alla tua personalità, uno dei fondamenti per avere un’ottima autostima, per sviluppare una corretta intelligenza motivazionale e per avere stabilità emotiva.

Ognuno di questi aspetti è un importante tassello che contribuisce significativamente al tuo benessere.
 

Da un punto di vista più pratico, la solidità di una mentalità coerente ti permette di comprendere nel modo giusto il comportamento da tenere in situazioni nuove e complesse.

In tanti non sanno come comportarsi quando devono giustificarsi, decidere se accettare o rifiutare un’opportunità, oppure scegliere di affrontare una spesa ingente.

Essere coerenti ti dà una base solida dalla quale partire: fai una scelta che sia coerente con il resto della tua mentalità e avrai ottime possibilità di fare quella giusta.
 
 

 

A presto,
Alessandro
 

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